|
I
nostri
progetti sono stati realizzati dopo l’analisi di strutture analoghe
internazionali, da cui abbiamo tratto le esperienze utili per progettare
una nuova distribuzione
degli spazi e per il corretto impiego dei nuovi materiali.
Abbiamo
anche analizzato i percorsi migliori per l’intensivo utilizzo
delle sale da visita e delle sale
operatorie e post - operatorie
veterinarie .
Il
nostro obiettivo e' quello di realizzare un canile che sia una efficiente
struttura sanitaria per il territorio ,oltre a essere un punto di
ricovero, soggiorno e cura degli animali.
Tale
struttura nasce con lo sguardo rivolto al pubblico e con un occhio
efficiente rivolto alla utenza sociale e privata.
Portare
il proprio animale a farsi visitare presso il canile deve essere
sinonimo di qualità ed efficienza , cosi’ come affidare la custodia
del proprio cane al canile deve essere segno di amore e prestigio
per il proprio animale.
I
servizi a pagamento servono a rendere il canile il più possibile
autosufficiente economicamente in modo da produrre reddito ed occupazione,
in sostanza le rette pagate dai privati per il servizio veterinario
e di custodia serviranno come fondo gestionale della struttura .
Per
fare questo, il nostro progetto, prevede un efficiente percorso
“ a catena “ in cui l’animale puo’ essere visitato, operato, ospitato
ed riabilitato nel migliore dei modi, limitando al massimo gli spostamenti
dei medici - veterinari
, razionalizzando le gabbie ed i box di degenza, creando tre aree
per il recupero degli animali definite progettualmente come aree:
calda, temperata e fredda.
I
box dei cani realizzati con apposite murature, in gruppi da 5
(
come da normativa ) o da 10 posti
, sono stati studiati
per il massimo comfort dell’animale
e secondo criteri di facile pulizia ed efficiente gestione.
Gli
operatori avranno bisogno di meno tempo per le incombenze manuali
ed avranno più tempo per occuparsi della qualità di vita degli animali
Le
strutture di permanenza dei cani, i box, sono
“ cinoergonomici” .
La
frase cinoergonomici e’ evidente osservando ad esempio i giardinetti
comuni, essi prevedono
al
loro interno due aree circolari nella quale viene innestata una
pianta., tale forma permette ai cani maschi di marcare il loro territorio
senza essere chiusi in un angolo e di consentire ad un secondo
cane maschio l’utilizzo della seconda pianta con tondo dalle medesime
caratteristiche.
Questa
forma tende a ridurre i potenziali litigi trà i maschi e contemporaneamente
individua un punto preferenziale per le prime orinature.
Il
canile prevede una crescita modulare ed distanziata nel tempo, questo
permette di avere una struttura immediatamente utilizzabile che
si amplierà in funzione delle risorse finanziarie di volta
in volta disponibili.
In
sintesi a fianco alla unità principale
( tavola
1 lettera A ) contenente
le cucine, i servizi veterinari, l’alloggio per il custode , l’ufficio
amministrativo, ufficio anagrafe ed una piccola saletta riunioni
pubblica \ privata ed il magazzino scorte, si sviluppa una seconda
area
( tavola 1 lettera B )
ospitante la post-degenza e la osservazione
veterinaria.
La
scelta dei materiali di costruzione viene fatta in base alle nostre
piu' recenti scelte progettuali.
I
box attorno alla unità principale
( tavola 1 lettera F )
possono essere posati con un programma
di intervento annuale di sviluppo e di investimento.
Il
canile potrebbe operare immediatamente anche con solo con i primi
20 box a destinazione sanitara,
( tavola 1 lettera C )
diventando cosi’ una efficientissima
struttura sanitaria , per ampliarsi nel tempo fino a diventare un
completo canile con funzione ricovero - sanitaria.
E'
molto importante considerare che un canile ben costruito e ben gestito
auto-produce un reddito economico sufficiente al suomantenimento
e spesso garantisce i fondi anche per il suo ampliamento programmato
. ( Includendo i finanziamenti pubblici spettanti alla
gestione del canile ).
A
tal fine vi segnaliamo che il costo giornaliero per la custodia
di un cane privato all'interno di una buona struttura , indifferentemente
se in periodo estivo od invernale, si aggira per la Lombardia
intorno alla cifra dai 12 Euro ai 20 Euro al giorno.
Tale
importo e' di molto superiore all’effettivo costo di mantenimento
e custodia dell’animale singolo.
Il
nostro progetto segue un tragitto di amore per gli animali e di
attenta comprensione per i suoi proprietari, ad esempio l’area che
include l’inceneritore ( tavola
1 lettera E ) e’
attigua ad un piccolo colombaio per le ceneri, questo per sopperire
alla mancanza di cimiteri per gli animali, cosa molto sentita dai
privati che hanno convissuto
lungamente con il proprio animale fino ad instaurarne un rapporto
di profondo amore ed amicizia.
Il
progetto e’ qui illustrato per motivi di spazio solo nei suoi tratti
essenziali.
Le
tavole allegate sono in proporzione ma non in scala per motivi di
illustrazione
|